Home    6 verità  che nessuno ti ha detto sull’Erasmus a Cordova

Che meraviglia partire per l’Erasmus, passare un anno a conoscere una nuova cultura, a scoprire nuovi posti, viaggiando, alle feste, facendo amicizia con persone di 100 paesi diversi. A prima vista non c’è nulla che vorresti cancellare di quest’anno che stai passando in Erasmus a Cordova, ma sei in questa città  da molti mesi ormai godendoti questa esperienza e siamo sicuri che ti sarai reso conto che ci sono alcune cose che tutti quelli che ti parlavano dell’esperienza Erasmus non ti hanno riferito, e se ancora non l’hai fatto… te ne accorgerai.

Non vogliamo spaventarti… e speriamo che resti tra noi, perché alla fine non abbiamo il diritto di rovinare a nessuno un’esperienza meravigliosa come questa.

1. É sorprendente che nessuno muoia

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É così, è un fatto inspiegabile che dopo sette giorni di festa ininterrotta a Cordova, tutti gli Erasmus tornino nelle loro città  sani e salvi, magari con il fegato un po’ più danneggiato e con qualche neurone in meno, ma almeno reggendosi in piedi.

2. Non molti, ma ci sono casi di Erasmus a Cordova che se ne vanno senza capire nemmeno una parola di spagnolo

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E non è per mancanza d’interesse, è che hai scelto una città  con un accento parecchio complicato. Per noi non esistono i finali delle parole, tutto termina con una specie di strana “A”, e ovviamente, non c’è “S” che tenga, non importa se è singolare o plurale, terminiamo tutto allo stesso modo. Ci sono casi di Erasmus che smettono di andare a lezione perché non capiscono nemmeno mezza parola di quello che il professore dice… Aspetta. Sarà  per questo o piuttosto sarà  per il punto precedente? Chi lo sa!

3. Gli amici della tua città  diventeranno invisibili

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All’inizio, quando sei arrivato a Cordova per l’Erasmus, dedicavi almeno tre ore alla settimana a chiacchierare, parlare su Skype, a scrivere o a inviare messaggi audio su Whatsapp. Durante le prime settimane sapevi ancora cosa succedeva ai tuoi amici, che casini avevano combinato quando erano usciti, o chi avevano rimorchiato. Ma passato questo periodo, per più di due volte sei stato sul punto di mettere il silenzioso al gruppo Whatsapp in cui siete tutti, è più di due mesi che non scrivi nemmeno un commento nel gruppo e quando i tuoi amici ti menzionano in un post su Facebook ci metti una settimana a rispondere con un semplice cuore. Lo sappiamo, non sta a noi giudicare e sappiamo quanto sia difficile conciliare una vita così frenetica come quella che conduci a Cordova con una vita a cui, almeno in questi momenti, non appartieni più. Sappiamo che ti ricordi di loro e che ti piacerebbe farlo in maniera diversa… ma non ti preoccupare, se sono buoni amici capiranno perfettamente che ora come ora hai altre priorità .

4. Ingrassi una media di 8 kg

Ti sembra un’esagerazione? Be’, non lo è, è un fatto dimostrato. In media uno studente Erasmus ingrassa 8 kg durante la sua permanenza, ma è anche vero che dipende molto dalla città  in cui ti concedono la borsa di studio, ma nel nostro caso, dato che siamo in Erasmus a Cordova… magari superiamo la media. Flamenquines, tortilla di patate, salmorejo, churro, jamón… tutto questo aggiunto al fatto che sicuramente a Cordova stai con qualche studente che viene dall’Italia (sì, ci dispiace italiano, ma sei dappertutto) e che si vanta a tutte le ore delle meraviglie della cucina italiana e non passa giorno in cui non prepari una pasta squisita, una pizza buonissima o qualsiasi altra cosa deliziosa ma poco dietetica. È anche vero che un anno è un anno e dovete godervelo… quindi al diavolo i chili di troppo, tornerete a casa e ritornerete come eravate prima (fisicamente, ovvio… mentalmente non tornerete mai a essere gli stessi).

5. La gente odia gli Erasmus

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Sei nel pieno del tuo Erasmus a Cordova e per ora è tutto rose e fiori, ma ti accorgerai che le cose cambiano quando torni nella tua città . Non tutti, ma la maggior parte dei tuoi colleghi che non hanno avuto la tua stessa fortuna e hanno sopportato tutto l’anno le noiose lezioni nella tua università  saranno più ostili che mai. Ti rinfacceranno il fatto che hai superato gli esami perché a Cordova gli Erasmus la passano sempre liscia, tu arriverai con la voglia di raccontare i tuoi aneddoti, che non sono pochi, e loro si stancheranno alla prima di queste storie, ma non rimanerci male, sono l’invidia e la diffidenza a parlare. Quando sarai lì con loro per un po’ di tempo, torneranno a essere amichevoli.

6. La depressione post- Erasmus è reale

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Anche di questo ti hanno avvertito ma tu, povero incosciente, li hai ignorati. Molti di voi staranno già  leggendo questo dalle vostre rispettive città  e saprete che la depressione è una cosa seria. Hai passato qualche settimana sentendoti strano ma senza sapere bene perché, guardando continuamente le foto degli ultimi sei mesi e sotto sotto odiando tutti i post degli altri studenti Erasmus che sono ancora a Cordova… ma non esiste nulla che il tempo non possa curare, e passato un po’ di tempo inizi a renderti conto che il ritorno non è la fine del mondo e che grazie a quest’anno di Erasmus stai vedendo la tua città  con altri occhi, sei tornato con la voglia di conoscere cose e gente nuova, vedi la città  e la vita da una nuova prospettiva, e poi pensa che ci sono spagnoli dappertutto, puoi anche metterti a cercarli tra gli Erasmus della tua facoltà , magari scopri che ci sono più cordovani di quello che pensavi.